Obbligo di pannelli solari su tutti gli edifici entro il 2030: cosa prevede il programma REPowerEU presentato dall’Unione Europea

La Commissione Europea, con l’obiettivo di azzerare la dipendenza energetica dell’Unione Europea dalla Russia, ha presentato un insieme di proposte per rendere obbligatori i pannelli solari su tutti gli edifici residenziali, pubblici e commerciali.

La proposta è stata annunciata dalla Presidente Ursula Von Der Leyen che afferma l’obbligo dei pannelli solari su tutti gli edifici “un piano ambizioso ma realistico”.

Cosa prevede la strategia REPowerEU?

Gli obiettivi principali della strategia RePowerEU sono:

·        Risparmio Energetico;

·        Diversificazione nell’approvvigionamento;

·        Accelerazione della transizione verde.

La Presidente della Commissione Europea ha inoltre precisato che la strategia mira a “ridurre la nostra dipendenza energetica dalla Russia il più rapidamente possibile”, dichiarando “sappiamo che quando l’Europa agisce insieme ha più influenza”.

Come riportato da Il Sole 24 Ore: “Il desiderio è di trasformare in modo strutturale il sistema energetico europeo, affrontando al tempo stesso due sfide parallele: la dipendenza energetica e la transizione climatica. Secondo le informazioni raccolte a Bruxelles, gli investimenti previsti ammontano a circa 210 miliardi di euro. Il denaro giungerà tra gli altri dai diversi capitoli di spesa europei e da una riforma del mercato di scambio delle emissioni nocive (ETS). Ciascun Paese dovrà inserire un capitolo dedicato nel suo piano di rilancio”.

Ursula Von Der Leyer ha inoltre spiegato la volontà di raddoppiare la produzione di idrogeno: “nel nuovo piano REPowerEU, abbiamo deciso di raddoppiare il nostro obiettivo per il 2030 e di produrre ogni anno 10 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile nell’Unione europea”. “Inoltre, importeremo altri 10 milioni di tonnellate dall’estero. In questo modo, potremo sostituire fino a 50 miliardi di metri cubi all’anno di gas russo importato”.

Pannelli solari obbligatori

La presidente della Commissione ha affermato che il risparmio energetico è il modo più rapido ed economico per affrontare il problema crisi energetica e che vi è quindi l’obiettivo di aumentare l’efficiente energetica dell’UE dal 9% al 13% entro il 2030. La quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ad oggi ammonta al 22%, la Commissione Europea si è posta l’obiettivo di arrivare ad una quota pari al 40%-45% entro l’anno 2030. Bruxelles vuole inoltre proporre di selezionare specifiche aree destinate all’eolico e al fotovoltaico.

Ulteriore obiettivo è quello di rendere obbligatori i pannelli solari: dal 2026 per gli edifici commerciali e pubblici e dal 2030 in poi per tutti gli edifici residenziali.

Qualora la proposta venisse approvata, i governi dovranno ridurre i tempi di autorizzazione per l’installazione di pannelli solari sui tetti a tre mesi.

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